La bella favola di Massimo De Santis e Francesco Annarumma
Bellissima favola della danza in provincia di Napoli, riconosciuta ormai dal popolo coreutico italiano tutto, scritta a quattro mani da Massimo De Santis e Francesco Annarumma. Due uomini di danza così diversi tra loro eppure uniti in un sogno che è diventato presto realtà. Gratificante per loro e rassicurante per uno stuolo di giovani talenti impegnati ogni giorno a crescere e performare nel nome di Tersicore.
Una favola scritta a Giugliano tra le quattro mura del Ballet Studio che racchiude in sé il Ballet delle performance e del palcoscenico con lo Studio nel quale sono profusi tutti gli sforzi ed il lavoro quotidiano. E qui entrano di diritto l’esperienza e la costanza di Massimo De Santis e l’estro ed il talento di Francesco Annarumma, ultimamente sugli scudi anche al Teatro dell’Opera di Roma con la Scuola di Danza e la compagnia diretta da Eleonora Abagnato.
Ma entriamo nei meandri di questa favola, intanto ricordando che negli ultimi tre anni ben 25 giovani talenti sono stati ammessi nelle accademie di Montecarlo, Stoccarda, Magdeburg, Zurigo, Madrid, Praga, Amburgo, Roma o hanno avuto contratti professionali che li hanno portati a danzare in Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Grecia. Un numero strabiliante anche non ha scomposto più di tanto la direzione artistica dopo i numerosi attestati di stima ricevuti man mano da Giuseppe Picone, Oliver Matz, Birgite and Keil Kloss ed ancora Ugo Ranieri, Cristina Saso, Thierry Sette, Roberta Martins e tanti altri ancora. Ed anche da Fethon Miozzi, direttamente dall’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, a tu per tu con i giovani talenti di Massimo De Santis.
Ma per conseguire risultati sempre migliori, ed alzare l’asticella della qualità a tutti i costi, i due direttori artistici hanno imbastito un piano dell’offerta formativa all’avanguardia, proponendo il percorso tradizionale con gli otto corsi regolari con un ambizioso progetto di Alta Formazione. L’offerta formativa prevede infatti lezioni di tecnica classica, maschili e femminili, pas de deux, repertorio classico, contemporaneo, modern, urban dance, body condition e pilates per danzatori tenute da una rete di collaborazioni con posturologi, nutrizionisti, fisioterapisti e medici dello sport negli oltre 1000mq a disposizione con sette aule studio del quartier generale.
“Lo staff di docenti è scrupolosamente formato alla didattica, alla pedagogia ed alla professionalità – precisa Massimo De Santis – così come non mancano collaborazioni con i più grandi esponenti del mondo della danza e del balletto”.
A questo stato di cose si aggiunge il confronto costante con le migliori accademie del mondo, misurandosi spesso e volentieri con le rispettive direzioni artistiche per collaborazioni e partnership. Oltre alla valorizzazione professionale conseguita da così tanti giovani ballerine e ballerini, non sono mancate negli anni numerose vittorie e riconoscimenti raggiunti come la vittoria al programma televisivo RAI “Prodigi” del 2022. Così come si ricordano altre vittorie significative come quelle conseguite al concorso italiano più longevo quale il Premio Internazionale Danza di Rieti e ancora il Premio Maria Antonietta Berlusconi, organizzato in partnership con Mediaset, e l’Italian Dance Award con anche il Premio Assoluto alla Migliore Scuola!
Accanto a tanta formazione in sala è tuttavia prevista la vita da palcoscenico, quella a cui ambiscono ballerine e ballerini del Ballet Studio, con le cinque serate al Teatro De Filippo di Arzano dal 24 al 28 giugno 2025. Si andrà in scena con “La Fille mal Gardée”, ripreso dalla coreografia di Frederick Ashton, ed i due titoli di Francesco Annarumma “Anima oscura”, sullo spartito di Giovanbattista Pergolesi, ed “Acto” sulle musiche di “Kangding ray”.
“Stiamo allestendo cinque serate per consentire ad altrettante distinte fasce d’età di esprimersi in ogni serata dedicata ad hoc – spiega De Santis – con un programma ed un repertorio adatto alle loro potenzialità tecniche ed artistiche”.
Progetto dopo progetto la direzione artistica punta sempre più alto.
“Il prossimo progetto su cui sto lavorando è partito in forma embrionale lo scorso anno – chiosa il direttore artistico – con la consueta lezione d’esame di fine anno accademico con Jiry Pokorny, direttore del Corpo di Ballo del Teatro di Pilsen che ha offerto un contratto da stagista alla nostra giovane Francesca Rita Esposito. Attila Egherazi, Direttore del Royal Ballet Fehérvar, ha invece offerto due contratti ad Antonio Gabriele Topo come solista ed a Martina Piscitelli per il corpo di ballo. Organizzeremo sempre più occasioni simili per migliorare il nostro palmares. Ci tengo infatti a ricordare l’ultima collaborazione con Fabio Crestale, direttore della Compagnia dei Funamboli di Parigi, oltre che coreografo anche al Teatro dell’Opéra e che, in generale, quest’ anno stiamo lavorando ad un parterre di direttori ospiti ancora più ampio al fine di garantire ai nostri talenti le migliori opportunità.”
Massimiliano Craus